28.4.08

Metastasi: l'inizio e la fine

Alla Galleria Marconi, dopo la doppia personale degli artisti olandesi Peter De Boer e Radioqualia, continuano gli appuntamenti della rassegna Con te o senza di te. Domenica 4 maggio alle 18.00 sarà presentata Metastasi l’inizio e la fine, personale di Rita Vitali Rosati, a cura di Claudio Libero Pisano, che è anche autore del testo critico.

Artista poliedrica ed esuberante, la Vitali Rosati, presenta da sempre una ricerca che osserva il mondo in maniera disincantata e ironica. La personale alla Galleria Marconi rappresenta un'importante evoluzione nel suo percorso, al centro delle opere esposte ci sono dei fiori, che, singolarmente o raccolti in un mazzo, caratterizzano e entrano in comunicazione con l’elemento rappresentato, offrendo la chiave di lettura dell’intera personale. L'elemento più interessante di Metastasi è la rappresentazione un po' barocca e teatrale che si rintraccia nei lavori.

I fiori, tutti, significano bellezza, il loro messaggio è pulito e puro indipendentemente dal contesto. Il fiore è l’emblema del dono per eccellenza, in esso c’è una parte di ciascuno. Si consegna con il fiore una parte di sé.

Non è mai sporco, la metastasi portata da un fiore è inaccettabile, innaturale.

Eppure sono proprio una serie di bouquet o di singoli fiori a testimoniare che la malattia è presente in ogni contesto. C’è, esiste in mezzo a noi e l’artista si assume la responsabilità di dirlo, in un mondo dove la malattia, la devianza sono bandite o hanno cittadinanza solo come casi umani.

In questo lavoro di Rita Vitali Rosati la malattia è registrata come una parte del vissuto, senza retorica o pietismo. Esiste perché esiste la vita, perché la possibilità di riscatto e la riconquista di senso passano attraverso la capacità di saper vedere le zone d’ombra e non rimuoverle”. (Claudio Libero Pisano)


Con te o senza di te è il nome del rassegna che nella stagione 2007/08 riunisce le mostre della Galleria Marconi. A primo impatto potrebbe sembrare una presa di posizione abbastanza snob, come per dire: che tu ci sia o meno la nostra attività va avanti lo stesso. Ma questa a ben guardare è solo l’impressione iniziale, e non potrebbe essere altrimenti, perché la realtà è un’altra, e ben diversa.
Questo progetto è in verità una dedica, ed un ringraziamento, a tutte le persone che negli anni di attività della Galleria, hanno collaborato alle nostre iniziative, hanno partecipato, o ci sono state semplicemente vicine col cuore e/o con la simpatia.

Con te o senza di te le cose non sarebbero mai potute andare secondo il percorso che la Galleria ha fatto in questi anni. Artisti, critici, curatori, tutti hanno lasciato un segno nella nostra strada.
Con te o senza di te in fondo non è che una rete che raccoglie idee e progetti, spesso distanti tra loro, ma riuniti in un percorso preciso: tracciare un cammino nell’arte contemporanea. Un percorso non univoco che però è in grado di dar voce a progetti, concetti, idee.


Ci sono facce che ci sembrano un’esagerazione
Altre che le vediamo una volta e già ci scolpiscono gli occhi
Rughe sorrisi epidermidi
Li vendiamo a caro prezzo i nostri ricordi
Ma poi li perdiamo per una manciata di coriandoli
Con te o senza di te quale sarebbe stata la mia strada?
Un bugigattolo un ponte o una villa in collina
Sarei solo o avrei una persona in più da salutare?
Di ricorrenza in ricorrenza
Cercando di non perdere un momento felice
Anche uno soltanto
Con te? Senza di te? Spero comunque per te
Una strada è bella solo quando la possiamo raccontare a chi ci incontriamo
E scriverne un pezzo insieme
Che sia una frase un capitolo o una congiunzione
Ci sono facce che vedi spesso, anche adesso
Sorridere è un buon passo per continuare
(dario ciferri)

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Claudio Libero Pisano
testo critico/art critic by Claudio Libero Pisano

interviste e ufficio stampa/interviews & press agent Dario Ciferri
traduzione di/translation by Patrizia Isidori,
relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
fotografia/photography Marco Biancucci©
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Marco Croci
progetto grafico/graphic project maicol e mirco
webmaster www.siscom.it

dal 4 maggio al 1 giugno
from 4th may to 1th june
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galmarconi@siscom.it
web www.siscom.it/marconi

24.4.08

Nuovi Versi dalle Marche

Continuano gli appuntamenti con Saggi Paesaggi - Borghi alti di mare nel borgo medievale di Marano a Cupra Marittima. Sabato 26 aprile alle 17.30 nella pineta Belvedere ci sarà infatti il reading di poesia “Nuovi Versi dalle Marche”, una lettura di versi di alcuni dei più interessanti giovani poeti marchigiani, a cura di Andrea Fontana. I poeti che partecipano alla lettura sono Christian Baleani, Dario Ciferri, Marco Di Pasquale, Daniele Donati e Alessandro Seri.

La lettura è organizzata dalla Provincia di Ascoli Piceno dal comune di Cupra Marittima dall’Associazione “Alta Fedeltà” di Cupra e dal Comitato di Quartiere n° 1, in collaborazione con l’Associazione Licenze Poetiche di Macerata.

Ciascuno dei poeti che partecipano porta avanti in maniera differente l’esigenza di una ricerca poetica che porti verso nuove prospettive letterarie. Una ricerca che riguarda la forma e la sostanza del verso poetico, cercando di raggiungere una musicalità che possa riavvicinare la gente alla forma poesia. La lettura “Nuovi Versi dalle Marche è stata organizzata con la convinzione dell’importanza di portare la poesia in strada, e che un momento fondamentale di crescita poetica e culturale sia rappresentato dalla lettura pubblica.

Questo tipo di iniziative sono organizzate da tempo dall’Associazione Licenze Poetiche, che durante tutto l’arco dell’anno organizzano momenti aperti al pubblico, reading e anche un concorso poetico intitolato Poesia di Strada, giunto quest’anno all’XI edizione.

L’intento dell’Associazione Culturale Alta Fedeltà è di far sì che anche nel nostro territorio possano avere sempre più spazio queste iniziative, come momento di crescita culturale.

Info

www.associazionealtafedelta.org

info@associazionealtafedelta.org

http://www.licenzepoetiche.it/

licenzepoetiche@email.it

19.4.08

Reperti

Venerdì 25 aprile alle 18.00, presso il Museo Archeologico del Territorio, sul Paese Alto (Marano) di Cupra Marittima, si inaugura Reperti, collettiva di arte contemporanea, che rientra nelle manifestazioni organizzate a Cupra Marittima, all’interno del progetto Saggi Paesaggi, che quest’anno è dedicato ai Borghi alti di mare. L’esposizione è organizzata dalla Provincia di Ascoli Piceno, dal Comune di Cupra Marittima, dall’Associazione Culturale Alta Fedeltà e dal Comitato di Quartiere n° 1, grazie alla collaborazione della Galleria Marconi di Cupra Marittima.

La mostra presenta i lavori di Luca Caimmi, Roberto Cicchinè, Francesca Gentili, maicol e mirco, Sabrina Muzi, Rita Soccio, Sure Creative Lab e Rita Vitali Rosati, ed è curata da Dario Ciferri che si occupa anche del testo critico.


Quello che Reperti propone è un incontro tra l’arte contemporanea e l’archeologia, un avvicinamento tra due realtà culturali che difficilmente entrano in contatto. È un’invasione di spazi? Certamente no, l’intento è quello di creare un dialogo tra la nostra storia e quella che sarà l’archeologia di domani. Tra 2000 anni i reperti saranno quelli che noi chiamiamo arte contemporanea, la testimonianza insomma di un’epoca e di una società, che abbiamo l’arroganza di definire evoluta, ed entreranno nei musei esattamente come oggi accade per l’arte e la manifattura del mondo antico e preistorico. La convivenza tra antichità e contemporaneo è uno dei grandi problemi del nostro tempo, un problema dibattuto e di difficile soluzione. Reperti suggerisce un modo per guardare tale convivenza, accostarli e farli convivere in modo che l’uno non annulli l’altro.

Reperti rientra tra le manifestazioni culturali che saranno organizzate dal 25 aprile al 4 maggio a Cupra Marittima.

Il 25 aprile si inaugureranno per le vie del Borgo le installazioni degli studenti di architettura, che hanno partecipato al workshop organizzato dalla Provincia.

Il 26 aprile alle 16.00 ci sarà la presentazione del libro di Luciano Bruni Cupra Marittima e i suoi abitanti durante la seconda mondiale, alle 17.30 ci sarà il reading poetico Nuovi versi dalle Marche, con la partecipazione dei giovani poeti Christian Baleani, Dario Ciferri, Marco Di Pasquale Daniele Donati e Alessandro Seri.

Alle 18.30 invece negli spazi del Museo del Territorio, apre CortoperScelta 03/08 – Rassegna di Cortometraggi a cura dell’Associazione Arancia Meccanica. La giornata del 25 aprile sarà accompagnata dal Dj set - ambient minimal.

Il 27 aprile alle 17.00 presso la Chiesa di S.Maria in Castello si terrà il Concerto di Musica Sacra.

Sabato 3 Maggio alle 17.00 gli attori Patrizia Sciarroni ed Edorardo Ripani porteranno in scena Salmastro una lettura di versi di Eugenio De Signoribus, Isabella Franchellucci ed Enrica Loggi, a cui seguirà il concerto del quartetto di tango Oblivion Quartet.


Scheda tecnica

Artisti: Luca Caimmi, Roberto Cicchinè, Francesca Gentili, maicol e mirco, Sabrina Muzi, Rita Soccio, Sure Creative Lab e Rita Vitali Rosati.

Curatore: Dario Ciferri

Testo Critico: Dario Ciferri

Dal 25 aprile al 4 maggio

Orario: tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00

Info:

www.associazionealtafedelta.org

info@associazionealtafedelta.org


Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70

63012 Cupra Marittima (AP)

tel 0735778703

e-mail galmarconi@siscom.it

web www.siscom.it/marconi

5.4.08

Esiste il tempo

Esiste il tempo è uno spettacolo innovativo che tenta di presentare con originalità il connubio secolare tra parola e musica. Esiste il tempo è una “lettura concerto” anomala, dove il compositore, musicista, polistrumentista e performer Paolo Filippo Bragagaglia, esponente di rilievo della scena elettronica, incrocia Alessandro Seri, una tra le voci più importanti della giovane poesia italiana. Bragaglia e Seri, hanno entrambi radici forti nella provincia di Macerata ma hanno le loro rispettive carriere artistiche si sono sviluppate in città quali Milano e Firenze. Il distacco non ha però reciso le tante vie di comunicazione artistica con i luoghi di origine ma anzi proprio dal mescolare tradizione e ricerca hanno entrambi, nei rispettivi campi, trovato una cifra artistica che li caratterizza a livello nazionale. I due artisti, che sono stati fatti incontrare da Sergio Carlacchiani, curatore del Festival Poesia in Vita, hanno immediatamente trovato un’armonia che sta permettendo loro di programmare anche ulteriori future collaborazioni. Per questo specifico spettacolo che sarà rappresentato in prima nazionale a Macerata, hanno trovato un terreno sul quale far incontrare i rispettivi linguaggi, mescolando comunicazione, narrazione e sperimentazione. Suoni alla ricerca di senso, parole in cerca di suoni. In un interagire dettato dalle parallele esperienze; il tutto con l’intento di coinvolgere emotivamente il pubblico, stupirlo, renderlo partecipe. Il luogo destinato alla prima di questo vero e proprio evento sarà il prestigioso Teatro Lauro Rossi di Macerata che ospiterà questo attesissimo spettacolo lunedì 7 aprile alle 21,15. Per entrambi i protagonisti di questa serata magica sarà la prima volta sul palco del principale teatro della provincia di Macerata, una responsabilità che ha la ha convinti a preparare una performance piena di sorprese tali da lasciare il pubblico a bocca aperta.

“Il pubblico di questa provincia – concordano Seri e Bragaglia – merita un’attenzione maggiore, vista la sua competenza e qualità. Per questo abbiamo pensato a “Esiste il tempo” come una piccola sfida senza però chiuderci in noi stessi, senza voler eccedere in leziosismi. Abbiamo voluto innanzi tutto divertirci a costruire e man mano che lo spettacolo si andava costruendo ci siamo accorti che stavamo trovando soluzioni nuove per questo tipo di eventi, soluzioni tali da rendere la poesia e la musica elettronica aggiornate, qualitativamente alte e al tempo stesso fruibili da qualsiasi pubblico”.

Alessandro Seri ha pubblicato i libri: E mi guardi con gli occhi di un gatto nero, Rampe per alianti. È presente nelle antologie: L’apparecchio di Junior, Nodo Sottile 3, L’opera continua, e su riviste cartacee e on-line quali Hortus, Atelier, Poesia, Ulisse, FaraPoesia e La poesia e lo spirito, Nazione Indiana, Nostro Lunedì. Suoi sono i testi della piéce teatrale Quattro. Ha ideato il premio Poesia di Strada. Cura per il contenitore letterario Libriamoci. Nel 2007 ha rappresentato l’Italia al meeting portoghese Poetas.

Paolo Filippo Bragaglia, compositore, musicista, polistrumentista e performer è uno dei maggiori esponenti della scena elettronica italiana, con uno stile particolarissimo ed eclettico. La sua ricerca indaga verso i possibili rapporti della musica con l’immagine in movimento, gli spazi architettonici, le arti visive, la parola e la scena. Ha all’attivo diversi cd e spettacoli come solista e vanta anche collaborazioni di assoluto prestigio con musicisti italiani e stranieri.