29.4.09

Romantic: Valeria Lamonea, Elisa Laraia e Paola Risoli

Domenica 3 maggio alle 18.00, la Galleria Marconi di Cupra Marittima presenta la collettiva Romantic, con i lavori di Valeria Lamonea, Elisa Laraia e Paola Risoli. La mostra, a cura di Gloria Gradassi, conclude la rassegna Gallerista sull'orlo di una crisi di nervi.
"In Romantic, tre giovani artiste, percorrendo strade diverse per interessi e linguaggio, segnalano un comune bisogno di sentimento ed emotività.
Le loro opere attraggono perché vibrano di sensazioni, ricordi, verità che movimentano le percezioni.


VALERIA LAMONEA


Innocenza e malinconia, bellezza e angoscia, leggerezza e dolore. L’insidia del reale, è quanto Valeria Lamonea trasmette attraverso le sue immagini e le sue installazioni. Immagini all’apparenza perfette, conformi a quanto il senso comune lascia presagire, “disturbate” da particolari che ne deviano la lettura comunicando attraverso il contrasto un dolore nato dalla disillusione, da un’aspettativa tradita.
Da ciò deriva un urto che inizialmente seduce, che sembra trasgressione, per poi tramutarsi in impotenza. Valeria Lamonea è interessata in particolare al mondo sognante dell’infanzia; avvicinando forme semplici e accattivanti a materiali violenti e offensivi va oltre l’affabulazione e smaschera le apparenze per dire una seconda verità: un gioco altalenante che manipolando il contrasto traduce in scacco il piacere visivo.

ELISA LARAIA


Le immagini di Elisa Laraia formano un anello di congiunzione tra interno ed esterno. Un lavoro sulla memoria che, con il suo carico di emotività e scarsa definizione, prende parte ad un dialogo con il reale dando luogo ad inedite contaminazioni. Le immagini mentali, le proiezioni individuali con il loro carico affettivo si confrontano con il quotidiano modificandone la percezione. Elisa Laraia interviene spesso in luoghi reali con installazioni site specific nelle quali il suo immaginario si sottrae alla dimensione raccolta della contemplazione per tramutarsi in immagine debordante e interrogativa. Il fruitore è sollecitato a condividere emozioni, porsi domande, creare relazioni, riconoscere in se stesso emozioni latenti. Così l’artista innesca una catena emotiva fatta di scintille che s’accendono attraverso i ricordi.

PAOLA RISOLI


Interiors sono gli interni dell’anima, percorsi scavati nell’emotività dell’artista. Paola Risoli ci conferma che l’assenza della figura umana ne evoca a volte la persistenza. I suoi spazi dilatano le emozioni e introducono ad un mondo parallelo, ideato e vissuto con intensità. I luoghi che noi abitiamo portano tracce del nostro essere, così gli Interiors di Paola Risoli raccontano storie private, intime, silenziose eppure profonde. Quello che si srotola sotto i nostri occhi potrebbe essere una pellicola fatta di musica e fotografia, che coinvolge lo spettatore attraverso luci barocche e per via di uno spiazzamento innescato dalla sovrapposizione tra realtà e finzione.
La fotografia è concepita come su un set cinematografico, è artificio narrativo dal quale trapela una sensibilità raffinata capace di costruire un mondo di meraviglia intorno alle piccole cose". (Gloria Gradassi)

Gallerista sull’orlo di una crisi di nervi
La serranda in Galleria è abbassata ormai da una settimana, Franco non risponde al telefono, e anche facendo il giro degli ospedali non si ha notizia di lui. Le voci iniziano a rincorrersi senza ragione: una donna? Le banche? I marziani?
Un giorno riceviamo una cartolina da Dubai con dietro il messaggio:
Ciao Lazzaroni vi voglio bene ma non mi mancate affatto
zio franco

Si ringrazia l'Associazione Alta Fedeltà
http://www.associazionealtafedelta.org/
per la collaborazione

scheda tecnica/technical card
curatore/curator by Gloria Gradassi
testo critico/art critic by Gloria Gradassi


ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
traduzione di/translation by Patrizia Isidori


relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
fotografia/photography Marco Biancucci©
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Marco Croci
progetto grafico/graphic project maicol e mirco
webmaster http://www.siscom.it

dal 3 maggio al 31 maggio
from 3th may to 31th may
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.


Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galmarconi@vodafone.it
web www.siscom.it/marconi

17.4.09

Uno scrittore con i baffi nell'Italia provvisoria

Sabato 18 aprile a partire dalle 17.00 al Cinema Margherita di Cupra Marittima si terrà l’incontro con lo scrittore Fabio Trevisan dal titolo: Uno scrittore con i baffi nell’Italia provvisoria. Trevisan è autore del libro Bentornato don Camillo ed è uno studioso di Giovannino Guareschi. Infatti l’incontro vuole approfondire la figura dello scrittore emiliano, parlando della sua vita, del suo pensiero, delle sue battaglie e anche della sua fede. Trevisan alternerà il proprio intervento con dei video tratti dai film di don Camillo e con la lettura di alcune opere di Guareschi.

Ad introdurre l’incontro sarà Dario Ciferri, studioso e appassionato dello scrittore della bassa.


L’incontro è organizzato dal Cinema Margherita, dal Centro Culturale J. Maritain, e dall’ACEC, in collaborazione con il Comune di Cupra Marittima, e intende approfondire e completare quanto proposto dalla Mostra Giovannino Guareschi ritorno al Mondo piccolo tra Don Camillo e il Corrierino, che dal 5 al 26 aprile è ospitata all’interno della chiesa di Sant’Egidio.

Orari della mostra:

dal martedì al giovedì (17.00 - 20.00), dal venerdì alla domenica (17.00 - 20.00 e 21.30 - 22.30) e sarà inoltre visitabile il Lunedì dell’Angelo (13 aprile) in occasione della Festa di San Basso (17.00 - 22.30).

Sono previste visite guidate per le scuole su prenotazione

Info
CENTRO J. MARITAIN
Via Cavour, 23 – 63012 Cupra Marittima (AP)
Telefono: 0735778983 FAX: 0735777187
www.cinemamargherita.com
centro.maritain@yahoo.it