24.4.16

Giovanni Alfano - “L’essenziale è invisibile agli occhi”

Giovanni Alfano, Bambino, cm 35x50x30, stampa su plexiglas, legno e led 2016


La Galleria Marconi di Cupra Marittima presenta il quinto appuntamento della rassegna Cosa c’è di nuovo oggi?, infatti sabato 30 aprile alle 18.00 si inaugura “L’essenziale è invisibile agli occhi”, mostra personale di Giovanni Alfano. La mostra curata da Valentina Falcioni, autrice anche del testo critico, è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte ed è l’Anteprima dell’Expo di arte contemporanea 2016 di MCdA.

“L’essenziale è invisibile agli occhi” è il quinto appuntamento della rassegna Cosa c’è di nuovo oggi? che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2015/2016. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Giovanni Alfano potrà essere visitata fino al 28 maggio 2016 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30. 

Presentando la personale la curatrice Valentina Falcioni scrive: “«Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi» disse la volpe al piccolo principe e le opere di Giovanni Alfano evocano proprio il concetto espresso da Antoine de Saint-Exupéry. Su spazi lattescenti o fuligginosi un cono di luce guida progressivamente l’attenzione dell’osservatore verso la scena centrale, dove emergono bambini, giovani e anziani immortalati in un momento determinante della loro esistenza. […] Tutti i protagonisti non solo coprono il viso con i propri palmi, ma stanno per attraversare una tappa evolutiva, un incisivo evento transizionale. I lavori di Alfano ricordano che il termine mistero sia in greco che in latino deriva dal verbo chiudere e veniva utilizzato per far riferimento a quei riti esoterici in cui la prima fase era caratterizzata proprio dalla myesis. In diverse tradizioni antiche, infatti, gli iniziati venivano bendati con un velo che impediva loro di vedere. Questo veniva rimosso solo al culmine del rituale, quando l’adepto aveva compiuto il passaggio mistico che comportava il conseguimento del grado di epopteia, l’accesso a un nuovo livello di consapevolezza, il salto dalla cecità alla chiara visione della verità che corona l’universo sacro.”

“Non ricordo tutto quello che ho fatto in questi anni, ma ricordo bene tutti gli artisti con cui ho lavorato, il piacere delle discussioni sull’arte e sulla vita, il freddo di inverno e il caldo d’estate. La Galleria Marconi mi ha dato molto, un percorso umano e professionale ricco e avvincente, che si è incrociato strettamente con la mia vita, anche se non è tutta la mia vita. Penso agli affetti, alla famiglia, alla mia casa e a chi la frequenta. Penso di avere fatto molto, penso di avere ancora molto da dire e non voglio rinunciare a nulla di tutto questo. È con questo spirito che mi sono chiesto Cosa c’è di nuovo oggi? E adesso aspetto solo di avere la risposta.” (Franco Marconi)


Giovanni Alfano - “L’essenziale è invisibile agli occhi”

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Valentina Falcioni
testo critico/art critic by Valentina Falcioni

ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri

fotografia/photography Catia Panciera
allestimenti/preparation Pasquale Fanelli - Andrea Fontana

dal 30 aprile al 28 maggio
from 30th April to 28th May
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

web http://galleriamarconi.it/
e-mail galleriamarconi@vodafone.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

14.3.16

Roberto Cicchinè: in|coscienza



 


Si inaugura sabato 19 marzo 2016 alle ore 18 presso la chiesa di San Vincenzo e Anastasio di Ascoli Piceno la mostra personale in|coscienza di Roberto Cicchinè, presentata dalla Galleria Marconi di Cupra Marittima e da Marche Centro d’Arte, a cura di Valentina Falcioni e con l’alto patrocinio del Comune, della Provincia e della Diocesi di Ascoli Piceno.
in|coscienza è il terzo appuntamento della rassegna Cosa c’è di nuovo oggi? che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2015/2016. La chiesa di San Vincenzo e Anastasio si trova in Piazza Basso Ventidio ad Ascoli Piceno.
La mostra si conclude il 16 aprile 2016.



“Nell’antica platea inferior di Ascoli Piceno, la piazza che in epoca medievale ospitava il mercato manifatturiero della città, si erge la chiesa romanica dedicata ai santi Vincenzo e Anastasio. Roberto Cicchinè, artista che vive e lavora a Massignano (AP), ha intrapreso un dialogo profondo e complesso con questo ambiente sacro che dalla seconda metà del XIII sec. accoglie anche una cripta dedicata a San Silvestro. Una conoscenza capillare dell’animo umano fa di Roberto un interprete elegante dell’universo spirituale e sensibile. Il “linguaggio silenzioso” difatti è un esempio di comunicazione non verbale che l’artista marchigiano ha esaminato nel corso degli anni fino a renderlo oggetto principale della propria ricerca artistico-espressiva. Negli ultimi lavori, tuttavia, è iniziato a trapelare qualcosa di decadente, in bilico fra malinconia, insofferenza e bisogno di cambiamento. L’uomo è diventato un tempio da tutelare e allo stesso tempo un bozzolo pulsante, smanioso, pronto alla metamorfosi. L’ambiente sacro dedicato ai santi Vincenzo e Anastasio è divenuto il guscio entro il quale è maturato questo senso di rinnovamento che è stato immortalato da Cicchinè nella fase in cui la coscienza vaga fra timore e necessità, reticenza e consapevolezza. Si tratta di un percorso circolare che non ha direzione o orientamento, un circuito che evoca l’eternità, riflette l’ordine di una pace superiore e zittisce ogni intima forma di titubanza per accrescere il senso di armonia. Il titolo in|coscienza rivela proprio il momento in cui si rimane in bilico fra consapevolezza e istinto, quando il corpo è ancora fasciato dalla pellicola protettiva di una coscienza abitudinaria, ma i muscoli iniziano a fremere per liberarsi da quei preconcetti cristallizzati nel tempo. Descrive il dubbio, il lungo attimo di insofferenza e irrequietezza che inizia a traballare di fronte a un’intima contemplazione dell’Io in relazione all’infinito universo spirituale. Una serie di istallazioni concettualmente inanellate fra loro sembrano dialogare con quegli affreschi che in passato erano presenti nella cripta dedicata a San Silvestro, i quali celebravano proprio il potere della rigenerazione, l’unica in grado di guarire sia la carne che la mente da quel rigido dittatore che vive nell’Ego, il parassita che destabilizza l’autostima, riduce le capacità empatiche e fa vacillare i propri caratteri identitari.” (Valentina Falcioni)

“Non ricordo tutto quello che ho fatto in questi anni, ma ricordo bene tutti gli artisti con cui ho lavorato, il piacere delle discussioni sull’arte e sulla vita, il freddo di inverno e il caldo d’estate. La Galleria Marconi mi ha dato molto, un percorso umano e professionale ricco e avvincente, che si è incrociato strettamente con la mia vita, anche se non è tutta la mia vita. Penso agli affetti, alla famiglia, alla mia casa e a chi la frequenta. Penso di avere fatto molto, penso di avere ancora molto da dire e non voglio rinunciare a nulla di tutto questo. È con questo spirito che mi sono chiesto Cosa c’è di nuovo oggi? E adesso aspetto solo di avere la risposta.” (Franco Marconi)


in|coscienza di Roberto Cicchinè
A cura di Valentina Falcioni
Presentato da Marche Centro d’Arte e Galleria Marconi di Cupra Marittima

Dal 19 marzo al 16 aprile 2016
Chiesa dei SS. Vincenzo e Anastasio
Piazza Ventidio Basso di Ascoli Piceno

Inaugurazione: sabato 19 marzo 2016 alle ore 18
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle ore 16 alle 19
Ingresso libero

Con il patrocinio di Comune, Provincia e Settore Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi di Ascoli Piceno

Per info: vfalcioni@yahoo.it

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703


Ufficio Stampa Galleria Marconi: Dario Ciferri

29.1.16

Gennaio è fatto per dormire




Nicola Caredda, Senzatitolo con futuro piombo, acrilico su tela, 2015, 112x85 cm


Giovanni Manunta Pastorello, Senza Titolo, acrilico su tela, 2015, 80x100 cm

Giuseppe Restano, CANDY CANDY, olio ssu tela, 2016, 160x160 cm

 
Sabato 6 febbraio la Galleria Marconi di Cupra Marittima presenta il terzo appuntamento di Cosa c’è di nuovo oggi?. Infatti alle ore 18.00 si inaugura Gennaio è fatto per dormire, collettiva di pittura che presenta le opere di Nicola Caredda, Giovanni Manunta Pastorello e Giuseppe Restano. La mostra, organizzata dalla Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte, è a cura di Dario Ciferri, che è anche autore del testo critico.

Gennaio è fatto per dormire è il terzo appuntamento della rassegna Cosa c’è di nuovo oggi? che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2015/2016.
La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La collettiva potrà essere visitata fino al 5 marzo 2016 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30.

A proposito della collettiva il curatore Dario Ciferri dice: “Gennaio è fatto per dormire è un progetto che nasce come una sfida: mettere in dialogo tra loro tre pittori che rappresentano alcuni dei punti più alti della pittura italiana contemporanea. Lavorando alla mostra, mi sono via via reso conto che non si trattava di una collettiva, ma di una vera e propria tripla personale, con un gioco di contatti e di rimandi tra le voci dei tre. Quella che presentiamo è pittura nel senso più alto del termine, senza alcun tipo di preconcetti, in grado di assemblare, sintetizzare e comporre quanto secoli di arte hanno prodotto. Avanguardia? Sì. Astrattismo? Sì. Realismo? Figurativismo? Surrealismo? Sì. Gennaio è fatto per dormire offre insomma una visione fluida, in continuo divenire, in eterno ritorno. Caredda, Manunta e Restano sono allora tre segni di un contemporaneo consapevole della storia e della storia dell’arte. Ciascuno ha sviluppato un lavoro che colpisce subito l’immaginario e lo sa portare verso nuove prospettive, fondendo inquietudine e pop, ansia, e tradizione, gioia, rapidità creativa e cura per dettagli e particolari.
La mostra è nata come un percorso che si sarebbe dovuto concludere e concretizzare a gennaio, un mese complicato, lungo, freddo, un mese che segna nel profondo il resto dell’anno, un mese in cui è piacevole restare nel letto e prolungare il momento del sonno. Gennaio è fatto per dormire insomma ed è quindi stato logico proporre il progetto a febbraio”.

“Non ricordo tutto quello che ho fatto in questi anni, ma ricordo bene tutti gli artisti con cui ho lavorato, il piacere delle discussioni sull’arte e sulla vita, il freddo di inverno e il caldo d’estate. La Galleria Marconi mi ha dato molto, un percorso umano e professionale ricco e avvincente, che si è incrociato strettamente con la mia vita, anche se non è tutta la mia vita. Penso agli affetti, alla famiglia, alla mia casa e a chi la frequenta. Penso di avere fatto molto, penso di avere ancora molto da dire e non voglio rinunciare a nulla di tutto questo. È con questo spirito che mi sono chiesto Cosa c’è di nuovo oggi? E adesso aspetto solo di avere la risposta.” (Franco Marconi)



Nicola Caredda – Giovanni Manunta Pastorello – Giuseppe Restano
Gennaio è fatto per dormire

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Dario Ciferri
testo critico/art critic by Dario Ciferri

fotografia/photography Catia Panciera
allestimenti/preparation Pasquale Fanelli - Andrea Fontana

dal 6 febbraio al 6 marzo
from 6th February to 6th March
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703