20.2.15

Franco Anzelmo - Equilibrismi



Franco Anzelmo, La pittura, 2012



Alla Galleria Marconi di Cupra Marittima la rassegna Avere vent’anni arriva al suo terzo appuntamento. Sabato 28 febbraio alle 18 sarà inaugurata Equilibrismi, mostra personale di Franco Anzelmo. La mostra, organizzata dalla Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte, è a cura di Dario Ciferri, che è anche autore del testo critico.


La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Franco Anzelmo potrà essere visitata fino al 26 marzo 2014 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30.

Equilibrismi è il terzo appuntamento del ciclo di mostre Avere vent’anni che accompagnerà la Galleria Marconi per tutta la stagione espositiva 2014/2015.


Come fossero su un filo ideale le figure di Franco Anzelmo si concentrano su delicati equilibrismi, fisici, psicologici e/o ideali. Sospese e sorprese in un attimo di stupore, di osservazione o di ricerca, si reggono sul delicato equilibrio tra esterno ed interno, tra terra e cielo, in un percorso complesso ma suggestivo. La ricerca di un baricentro sembra essere l’interesse di Anzelmo nel tentativo di raccontare l’uomo e le sue infinite declinazioni. Gli equilibrismi insomma catturano lo sguardo e lo portano in una dimensione di stupore, dove poesia e riflessione si incontrano e dialogano al di sopra della materia ma con la forza della materia.

È una ricerca estetica che non si limita a mostrare l’umanità ma si addentra nell’interiorità, la scava, la descrive, la mette a nudo. E forse è proprio per questo motivo che le sue opere sono dei nudi, perché dell’essere umano sanno cogliere il lato più intimo, più delicato, più fragile. La nudità testimonia tutta l’innocenza dell’uomo quella che vorremmo vedere, che sappiamo esistere dentro noi, che sarebbe bello sapessimo manifestare.” (Dario Ciferri)

Cosa vuol dire avere vent’anni? In qualche modo rappresenta l’incontro tra i sogni e le nuove prospettive, aspettative che si aprono, nuove direzioni che si prendono, eppure è il momento nella vita in cui ci si imbatte nelle vere responsabilità, nel dolore. È la crescita con uno sguardo al passato e l’occhio al futuro. Ancora una volta la Galleria Marconi prova a parlare di arte, cercando di rinnovarsi e di innovare ma con la responsabilità di sapere dove si trova e su quali basi deve continuare a crescere. Arrivare a vent’anni non è poco e non è facile, eppure è un punto fondamentale per continuare a crescere con i propri sogni e al di là delle illusioni. (http://youtu.be/Nvvu9fN9qeE)


Third appointment of the art expositions Being twenty at Marconi Gallery  of Cupra Marittima. On Saturday 28th February at 6 p.m. Opening of Acrobatics sole exhibition by Franco Anzelmo.The exposition is organized by Marconi Gallery and Marche Centro d'Arte, it is cured by Dario Ciferri, also author of the critical text.

Marconi Gallery is at 70, C.so Vittorio Emanuele II Cupra Marittima and Franco Anzelmo exposition can be visited as follows: Mon-Sat 4,30-7,30 p.m. till 26th March 2015.
Acrobatics is the third appointment of the series of exhibitions Being Twenty which will go on at Marconi Gallery all long 2014-2015 exposition season.

“Franco Anzelmo figures are concentrated on a delicate, physical, psychological and or ideal acrobatics. Suspended and surprised in a moment of amazement, observation or research, they stand with the delicate balance between outside and inside, between earth and sky, in a complex but fascinating path. Anzelmo seems to be interested in the  research of a centre of gravity trying to tell the man and his variations. Acrobatics so catch the eye and take it to a dimension of wonder, where poetry and reflection meet and talk together above the material but with the strenght of the material. 
I's an aesthetic research which doesn't limit itself in showing humanity but goes deeper to the inwardness, digging, describing, laying bare it. It's perhaps for this reason that his works are nudes, because they can grasp the most intimate, delicate and fragile side of the human being. Nudity testifies all the innocence of man, the one we would like to see, which we know it exists inside ourselves and it would be nice we could manifest”. (Dario Ciferri)

What being twenty means? I's in a way the meeting between dreams and new perspectives, expectations that open, new directions you take, yet it's the time of life in which we encounter the real responsabilities and sorrow. It is the growth with a look to the past and an eye to the future, Once again Marconi Gallery tries to talk about art, trying to renew and innovate but with the responsability to know where ir is and on what basis should it continue to grow. Reaching twenty isn't little and it isn't easy, yet it is a key point to continue to grow with one's dreams beyond the illusions. (http://youtu.be/Nvvu9fN9qeE)
 




scheda tecnica/technical card
curatore/curator by Dario Ciferri
testo critico/art critic by Dario Ciferri

traduzione/traslation by Patrizia Isidori
relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Nikla Cingolani
fotografia/photography Stefano Capocasa
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Andrea Fontana

dal 28 febbraio al 26 marzo
from 28th february to 26th march
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703



e-mail galleriamarconi@vodafone.it

19.1.15

Marche Centro d'Arte presenta il progetto “Quando i Piceni divennero Romani”






Marche Centro d’Arte prosegue con le attività in preparazione alla V edizione dell’Expo di arte contemporanea, alle iniziative che sono già in opera con il mondo dell’arte e il mondo della scuola si affianca anche quest’anno il piano del territorio con un progetto ambizioso e stimolante.

Il progetto territoriale intende sviluppare il racconto di un periodo storico estremamente significativo per il nostro territorio: “Quando i Piceni divennero Romani” – La storia del nostro territorio.



Il progetto sarà presentato venerdì 23 gennaio 2015 presso l’Hotel Calabresi di San Benedetto del Tronto con il seguente programma:

ore 18.30 Saluto e inizio lavori – Relatore Vermiglio Ricci

ore 18.45 Presentazione del progetto – Relatore Lino Rosetti (Coordinatore del Progetto)

ore 19.30 Saluto autorità presenti

ore 20.00 Dibattito

ore 20.30 Cena

per info e prenotazioni: 348 3369040



L’attività si sostanzierà nei prossimi mesi attraverso alcuni incontri che metteranno in relazione alcuni appassionati di ricerca storica e archeologica delle cittadine di Carassai, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Martinsicuro, Monsampolo, Monteprandone, Monterubbiano, Offida, Ripatransone, San Benedetto del Tronto. Questi appassionati possono essere talvolta riconducibili al circuito degli Archeoclub.

Gli incontri possono essere l’occasione per superare i particolarismi ed evidenziare le cose che ci accomunano, mettendo in rete non solo i paesi ma anche le conoscenze e le diverse branche della cultura. Infatti l’obiettivo, oltre a raccontare un periodo molto importante della nostra storia, sarà quello di individuare nuovi appassionati della materia, coinvolgendoli nell’attività di ricerca storica del territorio. Il progetto strutturerà un nuovo modo di divulgazione della nostra storia, attività da cui è sperabile attendersi una crescente attenzione per il nostro territorio da parte di chi ci vive e non solo.

23.11.14

"Fil rouge. Le lettere segrete di Yvette Mirabeau" di Alessandro Seri alla Galleria Marconi



Sabato 29 novembre alle 18 l’ultimo libro di Alessandro Seri pubblicato dalla maceratese Vydia editore, “Fil rouge. Le lettere segrete di Yvette Mirabeau” sarà presentato alla Galleria Marconi di Cupra Marittima. Alessandro Seri sarà in questa occasione presentato e introdotto da Massimo Consorti, direttore della rivista letteraria UT.
A fare gli onori di casa sarà Dario Ciferri, curatore di The day before my birth, mostra personale di Andreas Senoner che farà da cornice all’incontro e potrà essere visitata fino al 6 dicembre 2014.


Con “Fil rouge” Alessandro Seri si addentra nelle pieghe della storia e ricostruisce attraverso una lunga serie di lettere la vicenda dimenticata di una giovane nella Francia di fine Ottocento divisa tra convenzioni e moti libertari. Mentre Parigi diventa la capitale europea della cultura e si preparano i moti che condurranno alla Comune, Yvette Mirabeau conosce Arthur, e insieme a lui l’arte, l’amore, la politica: diventa adulta. A sette anni dall’ultima raccolta di poesia “Rampe per alianti”, Seri ritorna reinterpretando un genere classico, e tenendosi continuamente in bilico tra invenzione, mimesi storica e omissione: sceglie infatti di raccontare solo metà della vicenda, e dal punto di vista femminile.

http://www.vydia.it/fil-rouge/



L'evento è organizzato da Vydia Editore e Galleria Marconi, con il supporto di Marche Centro d'Arte, e la collaborazione dell'Avis di Cupra Marittima e dell'associazione Alta Fedeltà.

Un ringraziamento speciale alla Rivista UT



Vydia editore
via Piermanni 3
62010 Montecassiano (MC)
http://www.vydia.it/
info@vydia.it
tel. +39 0733290938

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2.11.14

Andreas Senoner - The day before my birth

 
Andreas Senoner, I, who had so many dreams,
2014, cm 87x37x30, legno policromo


Alla Galleria Marconi di Cupra Marittima proseguono gli appuntamenti della rassegna Avere vent’anni. Sabato 8 novembre alle 18 sarà inaugurata The day before my birth, mostra personale di Andreas Senoner, uno dei vincitori del Premio ORA 2014. La mostra, organizzata dalla Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte, è a cura di Dario Ciferri, che è anche autore del testo critico.

La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Andreas Senoner potrà essere visitata fino al 6 dicembre 2014 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30.

The day before my birth è il secondo appuntamento del ciclo di mostre Avere vent’anni che accompagnerà la Galleria Marconi per tutta la stagione espositiva 2014/2015.

“Rappresentare l’uomo, il suo universo, la sua psiche è una delle tante declinazioni dell’arte contemporanea. Senoner nella sua ricerca artistica si concentra prima di tutto sulla figura umana, e da questa ricerca introspettiva muove per scegliere forme, espressioni, materiali. I suoi soggetti sono sempre adolescenti, persone che si trovano nell’età di passaggio verso l’età adulta, con tutta l’insicurezza e la fragilità che può avere l’abbandono della sicurezza di una dimensione domestica. In questo percorso un ruolo fondamentale è svolto dall’elemento principale della sua ricerca artistica: il legno. Un materiale che viene scelto ogni volta in funzione del soggetto dell’opera, esaltato dalle sue venature e su cui Andreas Senoner interviene anche con la pittura e con l’inserimento di altri materiali, che vanno a completarne la resa visiva e psicologica. Le opere ci appaiono umanissime e vicine e nello stesso tempo lontane e iconiche, capaci di coniugare un senso di sacralità e immutabilità a quella che è l’età della mutazione per eccellenza nella vita di un essere umano”. (Dario Ciferri)

Cosa vuol dire avere vent’anni? In qualche modo rappresenta l’incontro tra i sogni e le nuove prospettive, aspettative che si aprono, nuove direzioni che si prendono, eppure è il momento nella vita in cui ci si imbatte nelle vere responsabilità, nel dolore. È la crescita con uno sguardo al passato e l’occhio al futuro. Ancora una volta la Galleria Marconi prova a parlare di arte, cercando di rinnovarsi e di innovare ma con la responsabilità di sapere dove si trova e su quali basi deve continuare a crescere. Arrivare a vent’anni non è poco e non è facile, eppure è un punto fondamentale per continuare a crescere con i propri sogni e al di là delle illusioni. (http://youtu.be/Nvvu9fN9qeE)


Marconi Gallery of Cupra Marittima is going on with the appointments of the series  Being twenty. On Saturday 8th November at 6 p.m.there will be the opening of The day before my birth, sole exposition of Andreas Senoner, one of the winner of Premio ORA 2014. The exhibition organized by Marconi Gallery and Marche Centro d'Arte, is cured by Dario Ciferri, also author of the critical text.

Marconi Gallery is at 70, Corso Vittorio Emanuele of Cupra Marittima. Andreas Senorer sole exposition  can be visited till 6th December 2014 from 4,30 to 7,30 p.m. Mon-Sat.

The day before my birth is the second appointmentof the series of exhibitions Being twenty which will be at Marconi Gallery for all the 2014/2015 exposition season.

"Representing man, his universe,his psyche is one of the many facets of contemporary art. Senoner is concentrating mostly on human figure in his art research, then from this introspective research is starting to choose forms,expressions, materials. His subjects are always teens, people who are in the age going towards adulthood, with all the insecurity and fragility of leaving  the safety of domestic dimension. In this process a key role is the element of his most important art research: the wood. A material chosen each time following the  subject of the work, exhaulted by its grains, on which Andreas Senoner intervenes also with painting and inserting other materials that complete the visual and psycological quality. His works seem to us very human and near, but at the same time far and iconic, able to meet a sense of sacredness and immutability to what is the age of mutability for excellence in a human being life." (Dario Ciferri)

What means being twenty? It's in a way the meeting between dreams and new perspectives, expectations that open, new directions you take, yet it's the time of life in which we encounter the real responsibilities and sorrow. It is the growth with a look to the past and an eye to the future. Once again Marcony Gallery tries to talk about art, trying to renew and innovate but with the responsibility to know where it is and on what basis should it continue to grow. Arriving at twenty isn't little and  it isn't easy, yet it is a key point to continue to grow  with one's dreams beyond the illusions. (http://youtu.be/Nvvu9fN9qeE)


Andreas Senoner - The day before my birth

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Dario Ciferri
testo critico/art critic by Dario Ciferri

traduzione di/translation by Patrizia Isidori
relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities
Nikla Cingolani

fotografia/photography Stefano Capocasa
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Andrea Fontana


dal 8 novembre al 6 dicembre
from 8th november to 6th december
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

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13.10.14

“Ahi” – Presentazione del libro fotografico di Rita Vitali Rosati a Rimini




Venerdì 17 ottobre 2014, alle ore 21.15, alla FAR | fabbrica arte rimini di Piazza Cavour, nell’ambito di Rimini Foto D’Autunno, il programma di mostre dedicate alla Fotografia, sarà presentato il libro  AHI dell’artista Rita Vitali Rosati.

Intervento a cura di Marcello Sparaventi, presidente di Centrale Fotografia, alla presenza dell’Assessore Massimo Pulini.

Il libro è un flusso di coscienza ininterrotto per immagini in cui le foto dell’autrice stessa si mixano senza soluzione di continuità con l’universo mondo delle immagini e delle immagini televisive che ci avvolgono quotidianamente. Un impasto continuo in cui sono presenti il dolore e la gioia, ma più spesso il dolore, il dramma personale e collettivo, in una prevalenza dei colori ocra e rosso sangue.

“Ahi” è un viaggio faticoso con un percorso disperato e violento ma anche ironico e provocatorio.

Il progetto è nato da un’urgenza, quella che l’artista vive a contatto del quotidiano: è il racconto fotografico costruito annodando, foto dopo foto, tutti i sentimenti legati ai problemi che si producono attraverso le notizie apprese dai giornali e telegiornali. Invitando lo spettatore ad interpretare il suo nonsenso.



Non ho nessuna immagine precisa, nessuno spunto dal quale prendere l’avvio: solo un rumore di fondo, fatto di pensieri, costanti, precisi, martellanti, in movimento, legati ad una quotidianità, per fare “finta che qualcosa accada”, come diceva Montale. (…)Allora andando a volte controcorrente, rubando le forze a qualche Musa ostinata, ci sorprende la compattezza della nostra storia, una storia densa di attese, di incontri, di sogni inseguiti ad occhi aperti dove, ai margini di tutto, sembra non esserci umanità.

Il peso a volte è insostenibile: avere la possibilità di raccontarci dando un senso a tutto, con il nostro operare, sono il segnale e la testimonianza tangibili della volontà lucida di uscire allo scoperto con la forza di cui si è capaci.

L’Arte non separa il mondo da se stesso, anzi lo interpreta, compenetrandolo, dando significato, una direzione e un destino ben precisi. L’Arte è passione, è lavoro duro, senza premio; l’Arte trasfigura ogni dettaglio, è luce quieta, è miracolo. Moriremo con un urlo di gioia nella gola, proprio con un “oh!”.

E’ questa la mia conclusione, ma allo stesso tempo la celebrazione di una stagione interminabile in cui, nel lento circolare di un pensiero, di un canto personalissimo, quotidiano, si parte ogni giorno per raggiungere un altrove fantasioso, fuggevole, quasi una promessa. (da "Riflessione" di Rita Vitali Rosati).

Rita Vitali Rosati è nata a Milano nel 1949. Dal 1981 vive a Fabriano, dove prosegue il suo lavoro nell'ambito artistico, dopo diverse esperienze come grafica pubblicitaria tra Como, Milano, Roma e Pescara. Il suo lavoro non è mai banale, ricco d’umanità e raffinatezza visiva nell’uso dell’immagine fotografica. Le provocazioni metaforiche che evoca, le servono ad essere coerente con se stessa, e comunicativa con lo spettatore.
Traduttrice da sempre di quel “disagio della civiltà”, indicato da Freud, circoscrive la sua ricerca privilegiando idee e concetti che si evolvono in immagini. Come in un’ ”arena”, facendosi essa stessa protagonista assoluta di un progetto infinito, l’artista, alternando uno sguardo per natura bipolare, osserva e registra l’eros drammatico della vita, come quello più ironico, per arrivare alla radice delle cose, ribaltandone i punti di vista. Le sue opere sono l’espressione di un’attitudine trasgressiva, forte ed agguerrita, destabilizzante, tipici di una volontà socialmente impegnata e libera. Coniugando il flusso del gioco, della favola, ai suoi dialoghi serrati sul “capitale umano”, invita così lo spettatore ad interpretare anche il suo nonsenso, e le trame più nascoste. Consapevole che la coscienza del tempo è senza tempo.

Mostre personali recenti: 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di Renata Peros, Palazzo Ducale a Zara (Croazia); “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Letizia Paiato, Associazione Yoruba, Porta degli Angeli, Ferrara; 2013 “In-tervista”, a cura di M. Becci, Ex Carceri “Le Nuove”, Torino; 2010 “Il Punctum di Rita”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Massimo Raffaeli; 2010 “Alla scoperta del tempo perduto”, spazio espositivo Pake, Castelvetro (MO), a cura di Luca Panaro; 2008 “Metastasi”, L’inizio e la fine, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Claudio Libero Pisano; 2007 Rita Vitali Rosati a cura di Luca Panaro, “Piaggeria Arte”, Sassuolo (MO); 2001 “Inventario, fuori elenco”, Studio Cavalieri, Bologna; 2000 “Postcards”, Galleria Approdi, Roma, a cura di Francesca Pietracci.

Mostre collettive recenti: 2014 Expo di arte contemporanea di Marche Centro d'Arte, sezione VEDUTE, VEDERE E SENTIRE- Linguaggi dell’arte contemporanea a confronto a cura di Maria Letizia Paiato, PalaRiviera, San Benedetto del Tronto (AP); “La grande illusione”, a cura di M. De Leonardis, Gallery of Art, Temple of Rome, Roma; 2013 “Zaino in spalla”, a cura di Sponge Arte Contemporanea e RAVE, Atelier Giorgi, Torino; “Così vanno le cose”, a cura di Sponge Arte Contenporanea, Indipendents 4, Art Verona; 2013 “Perfect Number”, a cura di Milena Becci, Sponge Living Space, Pergola, (PU); “Art.1 Costituzione Italiana”, a cura di Nikla Cingolani, Museo Civico Villa Collaredo Mels, Recanati, (Mc); 2012 ”Il corpo solitario. L’autoscatto”, a cura di Giorgio Bonomi, Palazzo Ducale, Senigallia; “Marche centro d’arte”, a cura di Luca Panaro, Galleria Marconi, Palariviera, San Benedetto del Tronto (AP); 2011 “4+4”, a cura di Victorya Marusic, Arsenal Hrvatska, (Croazia); “In corpo 012” BT’F Extra, Bologna a cura di Sponge ArteContemporanea; “Dalla performance al video”, galleria BT’F, Bologna, a cura di Emanuele Beluffi; “Naturacultura –Snaturati”, Galleria
Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Gloria Gradassi; “54esima Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia”, a cura di Vittorio Sgarbi, Mole Vanvitelliana, Ancona; “Contemplazioni d’arte…attendendo”, Ospedale Muraglia, Pesaro, a cura di Roberta Ridolfi; “Le petit Poucet”, luoghi vari, Fabriano (AN) a cura di Francesco Sala Stefano Verri, Davide Quadrio, 2010 “Marche Centro d’Arte”, galleria Marconi, Cupra Marittima, a cura di Dario Ciferri; ”Manifesti d’Artista 2010”, Trieste, a cura di Maria Campitelli; “Perfect Number”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Carolina Lio; 2009 “Di sentimento in sentimento tra ragione e passione”, Rocca Paolina, Perugia, a cura di Roberta Ridolfi; “Alda e le altre”, galleria EnPleinAir, Pinerolo (To), testo critico di Michele Bramante; “Pro Vegetali Ignoti Artbook”, c/o Ciocca Arte Contemparanea, Milano.

Presentazione libri: 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Becci, G. Garufi, Per mari e monti, Arte contemporanea, Civitanova Marche (MC); “Teatri da camera, lo spettacolo della fotografia”, Centro di promozione teatrale La Soffitta, “Ahi”, a cura di S. Mei, F. Naldi, Il Cassero, Bologna; “Conversazione”, “Ahi”, a cura di B. Martusciello, W. Grimani, E. J. Pilia, Isola Gallery, Roma; 2013 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di N. Cingolani, E. Loggi, D. Ciferri, Galleria Marconi, Cupramarittima (AP); “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di A. Moscè, C. Baldassarri, Biblioteca Pubblica, Fabriano (AN); 2011-2014 “Ahi”, Fabriano, San Benedetto Del Tronto, Urbisaglia, Ancona, Fermo, Bologna, Milano, Gualdo Tadino, Brescia, Roma, Taranto; 2000/2006 “Inventario con elenco”, Fermo, Bologna, Milano, Fabriano, Roma, Porto San Giorgio.


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