21.9.16

Simone Benedetto - Black mirror of society



La Galleria Marconi di Cupra Marittima sabato 1 ottobre alle 18.00 riprende la propria attività espositiva presentando Black mirror of society, mostra personale di Simone Benedetto, uno degli artisti vincitori del Premio Ora 2016. La mostra è a cura di Dario Ciferri ed è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte.

Black mirror of society è la mostra che apre Di versi diversi?,rassegna che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2016/2017. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Simone Benedetto potrà essere visitata fino al 29 ottobre 2016 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30. 

“Osservare il mondo attraverso uno schermo, un gesto così usuale da sembrarci ovvio: porre sempre tra noi e il mondo esterno un filtro capace di tenere lontano le cose brutte al punto da mostrarci solo quello che vogliamo vedere. Può essere questa un’analisi del nostro tempo? Andando a passeggio o stando in fila dal medico, quello che potremmo osservare è un insieme di persone che si isola e sta con lo sguardo fisso sul proprio smartphone, questo a patto, naturalmente, che noi stessi siamo disposti a staccare per un attimo gli occhi dal nostro schermo e a interessarci all’umanità intorno a noi. Con Black mirror of Society Simone Benedetto ci racconta tutto questo, ma non solo, perché se riusciamo a guardare la realtà oltre lo specchio/prigione dei nostri apparecchi elettronici, vediamo un mondo che si declina in molteplici solitudini, solitudini che lui coglie e racconta legate al mondo dell’infanzia. Le sue sculture sono allora un chiaro racconto delle diverse sfaccettature che l’infanzia può assumere sul pianeta: dai drammi dell’infanzia vissuta in zone di guerra, ai bambini lasciati sotto la tutela di uno schermo: tutto colto in un silenzio pieno di solitudine. Eppure in questo muoversi lungo lo specchio oscuro del nostro tempo c’è ancora il bambino capace di sognare, di incantarsi, di immaginare un mondo, di guardare un icosaedro e le sue facce. Esiste in fondo ancora la possibilità di cambiare prospettiva sulle cose, basta alzare la nostra testa e provare, magari per la prima volta, a guardare dall’altra parte degli specchi intorno a noi.” (Dario Ciferri)

“Cambiamo prospettiva sulle cose, cerchiamo di ritrovare un senso alle parole diverso da quello che normalmente diamo loro, arricchire lo sguardo, il senso, il tempo. Con i molti anni di attività che ho alle spalle, ho imparato che c’è sempre qualcosa da imparare, ecco vorrei che Di versi diversi? fosse la possibilità che ci si offre di riuscire a vedere le cose da un’altra direzione. Il verso è una prospettiva, è il percorso che facciamo e che spesso dobbiamo avere la possibilità di modificare. La nostra società è fatta di versi diversi che si incrociano e che permettono agli uomini di progredire. Cosa c’entra l’arte in tutto questo? Tutto: l’arte è ricerca, amore, linguaggio, ma soprattutto è un percorso che non può fermarsi all’apparenza, al comodo, allo scontato, proprio perché guarda all’anima dell’uomo. E verso poi è anche poesia e questo vorrà dir pur qualcosa…” (Franco Marconi)



Simone Benedetto - Black mirror of society

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Dario Ciferri
testo critico/art critic by Dario Ciferri

fotografia/photography Catia Panciera
allestimenti/preparation Pasquale Fanelli 

dal 1 ottobre al 29 ottobre
from 1th October to 29th October
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

web http://galleriamarconi.it/
e-mail galleriamarconi@vodafone.it
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

11.7.16

“MemoryCard” di Rita Vitali Rosati





Sabato 16 luglio 2016, alle ore 21:15 nel Cortile di Palazzo Negroni-Murari a Vigevano, Piazza Martiri della Liberazione 7, verrà presentata l’opera fotografica editoriale “MemoryCard”, Hacca Edizioni. Relatori: Bianca Garavelli, scrittrice, Giuseppe Lupo, scrittore, Francesca Scotti, scrittrice e Alessandro Zaccuri, scrittore. 

Il progetto “MemoryCard” nasce da un’idea precisa: quella di utilizzare un segmento del repertorio fotografico che Rita Vitali Rosati ha realizzato negli anni diversificandone i contenuti e le poetiche che hanno così arricchito un più ampio archivio. Un archivio denso di memorie, impressioni, date che costituiscono ed animano il nostro vissuto visivo, condensato in scatti fotografici. Sono immagini raccolte nel corso del tempo, nei confronti delle quali sono animate a riconsegnare una identità. Si tratta del coinvolgimento diretto e di volta in volta espresso da tutti gli scrittori invitati per ridare una “storia” alle immagini da loro selezionate. Per essere poi restituita al pubblico. La produzione di MICRO / RACCONTI da parte degli scrittori, ospitati nel retro di ogni immagine/cartolina, persegue anche il tentativo di creare una contaminazione immediata tra scrittura e immagine, pur conoscendo la lezione di Roland Barthes che sosteneva che “l’immagine è già un racconto”.

Gli scrittori presenti sono: Laura Bosio, Enrico Capodaglio, Alessandro Catà, Filippo Davoli, Paolo Di Paolo, Angelo Ferracuti, Chicca Gagliardo, Bianca Garavelli, Roberta Lepri, Giuseppe Lupo, Gian Ruggero Manzoni, Angelo Mastrandrea, Marco Missiroli, Alessandro Moscè, Feliciano Paoli, Laura Pariani, Aurelio Picca, Silvio Ramat, Francesca Scotti, Fabio Scotto, Gordon Splash, Paolo Valesio, Gian Mario Villalta, Piergiorgio Viti, Alessandro Zaccuri.

L’intera scatola è composta da 50 cartoline e 50 immagini, 25 delle quali ospitano il racconto breve di ogni singolo scrittore. Insieme a un piccolo catalogo e agli interventi critici di Maria Letizia Paiato, Paola Paleari e Marcello Sparaventi. Il tutto è prodotto in esemplari di 500 pezzi editati Hacca Edizioni.

“Rita Vitali Rosati è un’artista che vive il suo tempo, lo legge, lo racconta, lo supera. Ironica e visionaria è da sempre capace di offrire un quadro efficace, a tratti duro della contemporaneità. Ho la fortuna di conoscerla, di parlarci e negli anni ha saputo colpirmi con l’allegria, la genialità, la tristezza e la dirompente energia delle sue parole, delle sue idee e delle sue insicurezze. Rita Vitali Rosati mostra in ogni momento un bisogno estremo di comunicare, un’attenzione ai nuovi media eppure nello stesso tempo cataloga minuziosamente tutto ciò che le passa sotto mano (foto, scritti, pensieri). È generosa e ama condividere con le persone che stima le cose che la colpiscono e che stimolano la sua attenzione. Ama servirsi della posta tradizionale, scrive, preferisce la penna al computer e parlare al chattare (o almeno credo, non mi è mai capitato di chattare con lei). Non è anonima e non è arrogante, è un’artista, una persona, una donna, un’insegnante (anche se poi precisa ex), magari questo potrebbe sembrare poco e invece dice tanto. Porta scarpe 39, su tutti e due i piedi”. (Dario Ciferri)

Mostre personali recenti: 2015 “Sancta Sanctorum”, a cura di G. Giannini Guazzugli, Chiesa di Santa Maria Nova del Pilastrello, Vimodrone/Milano; 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di R. Peros e N. Štokić, Palazzo Ducale (Knezeva Palaca), Zara, Croazia; “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Letizia Paiato, Associazione Yoruba, Porta degli Angeli, Ferrara; 2013 “In-tervista”, a cura di M. Becci, Ex Carceri “Le Nuove”, Torino; 2010 “Il Punctum di Rita”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Massimo Raffaeli; 2010 “Alla scoperta del tempo perduto”, spazio espositivo Pake, Castelvetro (MO), a cura di Luca Panaro; 2008 “Metastasi”, L’inizio e la fine, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Claudio Libero Pisano; 2007 Rita Vitali Rosati a cura di Luca Panaro, “Piaggeria Arte”, Sassuolo (MO); 2001 “Inventario, fuori elenco”, Studio Cavalieri, Bologna; 2000 “Postcards”, Galleria Approdi, Roma, a cura di Francesca Pietracci. 

Mostre collettive recenti: 2016 “Esercizi di fotografia”, azione performativa “E’ da considerare il buio, un rifugio?”, a cura di Danilo Cognigni, Porto S. Elpidio (FM); “Il tutto è più della somma delle sue parti”, a cura di M. Letizia Paiato, Marche Centro D’Arte”, San Benedetto del Tronto (AP); 2015 My Country, a cura di P. Ballesi, Spazio Multimediale S.Francesco, Civitanova Marche Alta (MC); “#nuovicodici”, “#aroomofherown”, a cura di Milena Becci/Valeria Carnevali, Palazzo Stanga Trecco, Cremona; Marche Centro D’Arte, a cura di V. Falcioni, Monsanpolo del Tronto, Ascoli Piceno; Setup-Artefiera Bologna, Sponge ArteContemporanea, Pergola (PU).









A cura delle associazioni “Il Circolo”
e “La Stanza di Linda - Laroom”
Rinfresco offerto dal Ristorante Rinascimento
Nel corso della serata saranno proiettate alcune
immagini dell’artista Rita Vitali Rosati

skype: rita.vitali.rosati

3.7.16

Doppio Finissage Playful, Byzarre, Ritual and Passionate - Vicinanze



 
PLAYFUL, BYZARRE, RITUAL AND PASSIONATE, a cura di Rebecca Delmenico.
Opere di Dorothy Bhawl, Francesco De Molfetta, Elena Monzo e Giovanna Ricotta.
photo Riccardo Leli

Vicinanze a cura di Valentina Falcioni - Opere di Elena Giustozzi
photo Catia Panciera

Sabato 9 luglio la Marche Centro d’Arte e Galleria Marconi propongono un doppio finissage per festeggiare insieme la conclusione di PLAYFUL, BYZARRE, RITUAL AND PASSIONATE, collettiva curata da Rebecca Delmenico che presentale opere di Dorothy Bhawl, Francesco De Molfetta, Elena Monzo e Giovanna Ricotta, e di Vicinanze personale di Elena Giustozzi a cura di Valentina Falcioni.

L’appuntamento è per le ore 17.30 presso la Stazione ferroviaria – ex spogliatoi a Cupra Marittima dove la critica Valentina Falcioni racconterà la mostra curata dalla Delmenico, per poi spostarsi alla Galleria Marconi dove, sempre la Falcioni, spiegherà la personale della Giustozzi, che lei stessa ha curato. Alla Galleria Marconi sarà poi possibile rifocillarsi e fare quattro chiacchiere grazie a un parco buffet (secondo i canoni di Franco Marconi).

Expo MCdA 2016 a Cupra Marittima si è articolato in una sezione, che è stata inaugurata in contemporanea con le altre a Monsampolo del Tronto e San Benedetto del Tronto, e in due eventi esterni. Un progetto articolato ed ambizioso, che non sarebbe stato possibile realizzare senza l’appoggio dell’Amministrazione comunale e del Sindaco Domenico D’Annibali, e senza il sincero e fattivo impegno dell’Assessore alla cultura Mario Pulcini, che ha creduto dall’inizio nel progetto e ha deciso di portare nello spazio dell’Expo alla Stazione una serie di presentazioni di libri, dando forma a un incontro fattivo e vivace tra le arti, che non può che essere costruttivo.

Tutte le mostre potranno essere visitate a partire dalle ore 17.00.
PLAYFUL, BYZARRE, RITUAL AND PASSIONATE è la mostra ospitata nella sezione cuprense di Expo MCdA 2016, mentre Vicinanze è uno dei tre eventi esterni all’Expo.

Presentando PLAYFUL, BYZARRE, RITUAL AND PASSIONATE Rebecca Delmenico dice: “Quattro artisti definiti ciascuno con un aggettivo che abbia un richiamo immediato con le rispettive opere. Linea comune è il corpo; difficile che esista una creazione artistica che non coinvolga il corpo, perché la creazione di un’opera e il fatto di mettervisi in relazione sono atti radicati nel mondo dell’esperienza materiale. Considerando la mente come sede dell’intelletto, il corpo è il nostro sistema di collegamento con il mondo e i sensi sono i canali di comunicazione, e quindi anche l’opera più concettuale deve prendere in qualche modo in considerazione il corpo.” 

Valentina Falcioni illustrando Vicinanze ha spiegato: “I dipinti di Elena Giustozzi sono una risposta piccata all’approssimazione odierna, alla bulimia comunicativa, alla superficialità emotiva con cui l’uomo si approccia all’universo esterno. Ogni esperienza pratica o affettiva viene fagocitata con la stessa voracità con cui si consuma un panino preconfezionato in un fast food. […] I minuziosi dipinti di Elena invece obbligano l’osservatore a soffermarsi per cogliere il senso complessivo attraverso ogni singolo particolare che è stato riportato su tela con dovizia, placidità, abnegazione e innegabile pazienza.”

Curatori: Rebecca Delmenico, Valentina Falcioni

ufficio stampa: Dario Ciferri – comunicazione@marchecentrodarte.it

fotografia: Catia Panciera 

info
Email info@marchecentrodarte.it 
web: http://www.marchecentrodarte.it/ 
Facebook: https://www.facebook.com/marchecentrodarte 
Twitter: https://twitter.com/mcdarte 

Stazione Ferroviaria – ex spogliatoi
Piazza della Stazione
63064 Cupra Marittima (AP)
Tel: 0735779193
email: iat@comune.cupra-marittima.ap.it 

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703 

web http://galleriamarconi.it/ 
e-mail galleriamarconi@vodafone.it 
Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi 
twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

4.6.16

Elena Giustozzi - Vicinanze

 
Elena Giustozzi, Senza titolo, 2016 - olio su tela - cm 80 x 120


La Galleria Marconi di Cupra Marittima sabato 11 giugno alle 18.00 presenta Vicinanze, mostra personale di Elena Giustozzi. La mostra curata da Valentina Falcioni, autrice anche del testo critico, è organizzata da Galleria Marconi e Marche Centro d’Arte ed è un evento parallelo dell’Expo di arte contemporanea 2016 di MCdA.

Vicinanze è il sesto appuntamento della rassegna Cosa c’è di nuovo oggi? che accompagnerà la Galleria Marconi durante la stagione espositiva 2015/2016. La Galleria Marconi si trova in c.so Vittorio Emanuele II n°70 a Cupra Marittima. La personale di Elena Giustozzi potrà essere visitata fino al 9 luglio 2016 con i seguenti orari: lunedì – sabato 16.30 - 19.30. 

“I dipinti di Elena Giustozzi sono una risposta piccata all’approssimazione odierna, alla bulimia comunicativa, alla superficialità emotiva con cui l’uomo si approccia all’universo esterno. Ogni esperienza pratica o affettiva viene fagocitata con la stessa voracità con cui si consuma un panino preconfezionato in un fast food. Non si è più in grado di vivere a fondo un’esperienza, coinvolgendo gradualmente tutti gli organi di senso. Si predilige la simultaneità. Mentre si mastica del cibo assemblato convulsamente, si controllano notifiche e messaggi sullo smartphone, si aggiorna il profilo su Facebook, si scatta un’istantanea del locale, si getta uno sguardo alla tv e si canticchia distrattamente la canzone trasmessa in radio. Tutto ciò avviene mentre di fronte è seduto, rigorosamente sul bordo della sedia, un altro commensale, la persona con la quale andrebbe assaporato l’attimo. In verità col diramarsi dei social network si è divaricato lo spazio fra gli esseri umani, si è accentuato l’individualismo e si è ridotta la percezione cognitiva dei sentimenti propri e altrui. I minuziosi dipinti di Elena invece obbligano l’osservatore a soffermarsi per cogliere il senso complessivo attraverso ogni singolo particolare che è stato riportato su tela con dovizia, placidità, abnegazione e innegabile pazienza.” (Valentina Falcioni)

“Non ricordo tutto quello che ho fatto in questi anni, ma ricordo bene tutti gli artisti con cui ho lavorato, il piacere delle discussioni sull’arte e sulla vita, il freddo di inverno e il caldo d’estate. La Galleria Marconi mi ha dato molto, un percorso umano e professionale ricco e avvincente, che si è incrociato strettamente con la mia vita, anche se non è tutta la mia vita. Penso agli affetti, alla famiglia, alla mia casa e a chi la frequenta. Penso di avere fatto molto, penso di avere ancora molto da dire e non voglio rinunciare a nulla di tutto questo. È con questo spirito che mi sono chiesto Cosa c’è di nuovo oggi? E adesso aspetto solo di avere la risposta.” (Franco Marconi)



Elena Giustozzi - Vicinanze

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Valentina Falcioni
testo critico/art critic by Valentina Falcioni

ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri
fotografia/photography Catia Panciera
allestimenti/preparation Pasquale Fanelli - Andrea Fontana

dal 11 giugno al 9 luglio
from 11th June to 9th July
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 19.30
opening time: Mon-Sat 4 to 7.30 p.m.

Con il supporto di Ostello degli Artisti: http://www.appartamenti-cupramarittima.com

Info
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63064 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703

web http://galleriamarconi.it/
e-mail galleriamarconi@vodafone.it
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