20.1.08

Dentro gli occhi

Questa bellissima Canzone di Vecchioni me la dedico
vorrei imparare a guardare il mondo sempre con gli stessi occhi diversi...
il brano è pieno di spunti e credo che ognuno ci trovi i propri...
buona giornata

Dentro gli occhi

Noi ci ritroveremo ancora insieme
davanti a una finestra.
ma molte molte lune in là
e poche stelle in meno
e forse sarai stanco per la corsa del topo
probabilmente vecchio per inventare un nuovo gioco
dimmi come t'inganni
e quando avrò i tuoi anni?
Lei ci avrà già lasciato
in fondo a qualche data
probabilmente a maggio
ma lei per te sarà meno di un'ombra
l'ombra di un'altro viaggio
perchè i ricordi cambiano
come cambia la pelle
e tu ne avrai di nuovi e luminosi
come le stelle
e comunque vada
guardami dentro gli occhi
gli occhi ch'eran bambini
guardami dentro gli occhi
E non verranno i briganti
a derubarti di notte
perchè tutti i briganti
prenderanno le botte
e non verranno i pirati

perchè tutti i pirati
andranno in fondo al mare.
E non verranno i piemontesi
ad assalire Gaeta
con le loro land rover,
con le loro toyota
e se verranno gli indiani
con i lunghi coltelli
noi daremo le botte le botte
anche a quelli
e adesso chiudi i tuoi occhi
chiudi gli occhi che ho sonno
son vent'anni che guardo
e che non dormo.

E i nostri figli se ne andranno per il mondo
come fogli di carta
sopra lunghi stivali silenziosi
e li avremo già persi
ed una incontrerà tutti quelli
che io sono già stato
e ci farà l'amore
come in un sogno disperato
scriverà sui cerini
parole da bambini.
E le parole invece tu
le mischierai tutte dentro un cappello
alla tua età scrivere una canzone
non sarà più che quello
e non so che farai, chi vedrai,
se crederai a qualcuno,
se ci sarà una donna con te
o forse - meglio - nessuno
ma comunque vada
guardami dentro gli occhi
gli occhi ch'eran bambini
guardami dentro gli occhi.

E non verranno i briganti
a derubarti di notte
perchè tutti i briganti
prenderanno le botte
e non verranno i pirati
ad abbordare la nave
perchè tutti i pirati
andranno in fondo al mare
e non verranno i piemontesi
ad assalire Gaeta
con le loro land rover,
con le loro toyota
e se verranno gli indiani
con i lunghi coltelli
noi daremo le botte
le botte anche a quelli.
E adesso chiudi i tuoi occhi
chiudi gli occhi che ho sonno
son vent'anni che guardo
e che non dormo.

19.1.08

eccoli i fili sempre più lunghi

eccoli i fili sempre più lunghi
e i gatti che saltano
ecco le pozze vuote d’acqua
e un giardino secco da potare alla base
ecco il deserto la carta una parola gettata
là a stemperare il cuore
ecco che sento cose che aspettavo di sentire
ma non sapevo ancora di dover sentire
è strano al mattino alzarsi e sentirsi in movimento
pensare al lavoro stare a guardare i vestiti da mettere
ecco due scarpe un paio di calzini
e un accendino rosso
eccoli i fili sempre più lunghi e le sedie
ben in fila sull’acciottolato
ci si dicono tante cose
per stare bene
ecco un nuovo punto da cui ripartire
è strano ma non si può girare altrimenti
i gatti saltano e ho visto strade umide di nebbia
domani forse sarà un altro domani


(2008)

8.1.08

Alla Galleria Marconi Chiara Francesconi e Gabriele Silvi in una doppia personale

Dopo la pausa natalizia, la Galleria Marconi di Cupra Marittima riprende la stagione espositiva della rassegna di mostre Con te o senza di te. Domenica 13 gennaio alle 18.00 si inaugura la doppia personale di Chiara Francesconi e di Gabriele Silvi, mentre i testi critici sono stati scritti da Stefano Verri e Cristina Petrelli.

Per questa doppia personale i due critici Stefano Verri e Cristina Petrelli sono stati invitati a presentare un artista ciascuno e a integrarsi e interagire nel proprio lavoro. Stefano Verri presenta Chiara Francesconi, che lavora sulla fotografia, mentre Cristina Petrelli presenta Gabriele Silvi, che invece sviluppa il suo lavoro sull'installazione.


“Il centro attorno a cui ruotano le opere di Chiara Francesconi è il mondo femminile in tutte le sue sfaccettature. L’artista priva i soggetti di momenti di intimità di cui rende partecipe il mondo intero. Microuniversi si espandono a dismisura fino a diventare la chiave interpretativa del mondo che ci circonda. Piccoli segnali diventano le spie di un’epoca. Il colore diventa il filtro, la cortina che ci divide tra realtà e rappresentazione tra mondo e set, in un vortice di confusioni inattese e i riflessi. Un gioco con lo spettatore costruito per lo spettatore frutto di semplicissimi scatti ed artifici di luce”. (Stefano Verri)


“Un grande luna park con le luci che brillano, i colori sgargianti e le forme attraenti. A questo rimandano i lavori di Gabriele Silvi. Siamo invitati a partecipare. Ma quando entriamo nel meccanismo del gioco, l'apparente innocenza viene gradualmente sostituita da un senso di consapevolezza. Il rimando è ad altri contesti, drammatici scenari, fragili equilibri”. (Cristina Petrelli)

Con te o senza di te è il nome del rassegna che nella stagione 2007/08 riunisce le mostre della Galleria Marconi. A primo impatto potrebbe sembrare una presa di posizione abbastanza snob, come per dire: che tu ci sia o meno la nostra attività va avanti lo stesso. Ma questa a ben guardare è solo l’impressione iniziale, e non potrebbe essere altrimenti, perché la realtà è un’altra, e ben diversa.
Questo progetto è in verità una dedica, ed un ringraziamento, a tutte le persone che negli anni di attività della Galleria, hanno collaborato alle nostre iniziative, hanno partecipato, o
ci sono state semplicemente vicine col cuore e/o con la simpatia.
Con te o senza di te
le cose non sarebbero mai potute andare secondo il percorso che la Galleria ha fatto in questi anni. Artisti, critici, curatori, tutti hanno lasciato un segno nella nostra strada.
Con te o senza di te
in fondo non è che una rete che raccoglie idee e progetti, spesso distanti tra loro, ma riuniti in un percorso preciso: tracciare un cammino nell’arte contemporanea. Un percorso non univoco che però è in grado di dar voce a progetti, concetti, idee.


Ci sono facce che ci sembrano un’esagerazione
Altre che le vediamo una volta e già ci scolpiscono gli occhi
Rughe sorrisi epidermidi
Li vendiamo a caro prezzo i nostri ricordi
Ma poi li perdiamo per una manciata di coriandoli
Con te o senza di te quale sarebbe stata la mia strada?
Un bugigattolo un ponte o una villa in collina
Sarei solo o avrei una persona in più da salutare?
Di ricorrenza in ricorrenza
Cercando di non perdere un momento felice
Anche uno soltanto
Con te? Senza di te? Spero comunque per te
Una strada è bella solo quando la possiamo raccontare a chi ci incontriamo
E scriverne un pezzo insieme
Che sia una frase un capitolo o una congiunzione
Ci sono facce che vedi spesso, anche adesso
Sorridere è un buon passo per continuare



scheda tecnica

curatore: Stefano Verri - Cristina Petrelli
testo critico: Stefano Verri - Cristina Petrelli

interviste e ufficio stampa: Dario Ciferri

relazioni esterne e promozione delle attività: Stefania Palanca
fotografia: Marco Biancucci
riprese video: Stefano Abbadini
allestimenti: Marco Croci
progetto grafico: maicol e mirco
webmaster
www.siscom.it

dal 13 gennaio al 10 febbraio
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galmarconi@siscom.it
web
www.siscom.it/marconi