29.10.07

Come sono caduto in basso

Nella vita bisogna scendere a compromessi. È una frase fatta, lo so, ma è anche un dato di fatto.

Ecco oggi mi è successa una di quelle cose che mai avrei pensato mi sarebbero successe nella mia vita.

Ma prima bisogna fare un breve preambolo.

Io non sono mai stato un appassionato di pesce (intendo dal punto di vista alimentare) e anche se in questi ultimi anni mi sono un po’ riappacificato con lui, e ho iniziato a mangiarlo qualche volta, questo non mi impedisce di storcere il naso quando questo succede. Ovviamente di andare a cena fuori e mangiare pesce non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello. In tutta questa storia c’è naturalmente un’aggravante che rende la vicenda più singolare e interessante: sono figlio di un marinaio.

Oggi però le vicissitudini storte che da sempre ruotano intorno alla mia esistenza mi hanno portato a dover affrontare una situazione per me irreale e che fino a oggi avrei considerato impossibile.

Ecco oggi mi è toccato pulire il pesce per la cena…

Non sono certamente un uomo finito… ma mai avrei pensato di “cadere così in basso”.

Tutto questo va letto come una considerazione ironica e non vuole recare offesa al lavoro di nessuno… anzi massimo rispetto per un attività grazie alla quale sono cresciuto (anche troppo in effetti).

3 commenti:

Tore ha detto...

Ho letto solo due post ma condivido in pieno. Non amo assolutamente il pesce e anzi mi da anche parecchio fastidio svenarmi per una cosa che non mi piace nemmeno, l'altro post è quello su Rockfeller. sto cercando quella canzone che all'epoca avevo su bimbomix, unica cassetta, ormai logora, della mia infanzia. ciao continua così. Tore

marina_b ha detto...

pure a me non piace il pesce... di solito mi tocca mangiarlo alle cene post-mostra Marconi!

marina_b ha detto...

effettivamente e da un pò che non frequento le cene di Franco... e rileggendo il post mi sono accorta che abbiamo un'altra cosa in comune: sono nipote di pescatore. se ci aggiungi il nome e la passione per il nuoto... forse mi sento più pesce che donna!