11.8.06

Ecco versi nuovi nuovi

Ecco versi nuovi nuovi

li avresti letti se restavi

ma se non ci sei

per chi li sto leggendo ?

per quello li vicino al muro

che mi guarda attonito e perplesso

o forse per quello

laggiù affianco alla porta

che sperava in un qualche

verso depresso

in cui si parlasse di tedio

o di donne utopiche e lontane

Mi spiace le mani vanno un po’ a casaccio

e il pensiero lontano da te

sto sprecando tempo e inchiostro

e di certo

la pazienza

di chi ha l’incoscienza

di leggere o ascoltare

questa strana accozzaglia

di parole.

Ecco versi nuovi nuovi

grappoli di paroloni

lunghe notti da leoni

in mezzo a vino birra e idee

domani mi alzerò alle due

con la vescica gonfia…..

e la testa in Paraguay

2 commenti:

dario ha detto...

"ecco versi nuovi nuovi" risale al 1999, da sempre la considero un po' la base del mio modo di intendere la poesia una sorta di manifesto da tradire spesso e volentieri

dario ciferri

Anonimo ha detto...

gne gne gne...uffa...e io?