19.8.06

a volte ho versi nella testa

a volte ho versi nella testa

e per pigrizia

non li rendo inchiostro

così sui rami di un albero

restano aggrappati

con la paura del vento

non hanno bottiglie da allineare

o scarpe fetenti

che dovrebbero stare fuori la porta

a volte ho versi nella testa

e per coscienza

non li rendo carne

o è solo pudore

che copre questi seni sudati

e annaspati di vino

il pelo e un’erezione

che a volte scompare in un gioco di mani

è pudore ad accontentare e a fare parlare d’amore

a volte ho versi che piccoli

nella testa

si frantumano sui miei passi

pasti esaurienti

paroline inquiete

senza un briciolo di poesia

il ricordo di una storia

e l’odore della carne

delle cosce

e il sapore...

a volte ho una scarpa ad un piede

e nell’altro

già non lo ricordo più

4 commenti:

dario ha detto...

una poesia che avevo scritto nel 2002

Anonimo ha detto...

ciao tesoruccio! A quando la pubblicazione dei racconti di paolino? ti preeeeeeeeeeeego!!!!!!!

Anonimo ha detto...

che sorpresa! Dario questo non me lo avevi detto mai! Devo scoprirlo da sola e per caso che scrivi poesie?
E pure niente male!
Ci vediamo questa sera
Roberta

Anonimo ha detto...

Roby, la smetti di insidiare il mio uomo?
grazie